10 buoni motivi per fare un corso preparto

Ah, come mi ha aiutato il training autogeno non ne hai idea…
Se avete intorno ai trenta, quarant’anni, siete donne e siete incinte, avrete di certo una madre o una zia che ve lo ha ripetuto centinaia di volte. Il training autogeno è una tecnica di respirazione, molto in voga negli anni Ottanta, che dovrebbe aiutare a rilassare i muscoli (soprattutto quelli lì sotto) nel momento del parto. Respirazione, massaggi mirati, ginnastica dolce, lezioni teoriche, lezioni con il papà: queste e tante altre sono le cose che farete durante un corso preparto.
Se siete intorno al quinto mese di gravidanza sarete sicuramente in quella fase in cui vi sentite imbattibili, fortissime e piene di energia.
È proprio in questa fase che vi consiglio di cercare un centro (pubblico o privato che sia) per fare il corso preparto.
Prima di tutto: farlo oppure no? Per me, fare il corso per gestanti, è stata una delle scelte migliori che abbia fatto durante i nove mesi di gravidanza, e ancora ne ricavo dei benefici.
Sono stata molto fortunata perché, dopo mille ricerche, ho trovato un buon centro e soprattutto uno splendido gruppo di mamme-amiche. A Milano, come in tutte le grandi città, i luoghi per prepararsi al parto sono tantissimi e la scelta su dove andare è stata piuttosto complicata. Ci sono i corsi organizzati dalle Asl, quelli che si svolgono in ospedale, altri privati e i consultori. A Milano esistono addirittura ostetriche, che previo “adeguato” compenso, vengono a casa per farvi un corso privato.
Come scegliere il corso più adatto? Ecco i miei consigli.
0. Fatelo! Non stiamo parlando di qualche serie di addominali in palestra o di scegliere un corso di cucina: quello per gestanti è un piccolo master sulla gravidanza e il miglior luogo per fare amicizia. “Ma io le amiche le ho già” mi direte. Sbagliate: non avrete mai amiche che sono esattamente alla vostra stessa settimana di gravidanza, con le stesse problematiche, con le quali confrontarvi per i mesi a venire e, soprattutto, con le quali incontrarvi a qualche mese dal parto. Altrimenti ritenetevi delle persone fortunate, perché mai nessuno quanto le mie amiche-mamme ha saputo tranquillizzarmi una volta che Tom è arrivato per davvero.

1. Durata. Il corso dovrebbe essere completo e comprendere sia una parte teorica che una pratica.
2. Distanza. Non sceglietelo perché ce l’avete dietro casa. Il corso è anche un’occasione per mettere il naso fuori, quando l’unica cosa che vorreste è rimanere murate. Sarà anche uno stimolo a vestirvi bene, truccarvi e mettervi in ordine fino al nono mese.
3. Contenuti (extra). Dovrebbero comprendere temi e argomenti oltre a quelli canonici affrontati dai manuali sul parto. Potrete carpire dritte sulla struttura che avete scelto per partorire perché gli insegnanti conosceranno per esperienza tutti i pro e i contro degli ospedali, delle cliniche e, a volte, anche dei medici.
4. Presenza del papà. Deve essere prevista e richiesta per almeno un paio di lezioni, una sul parto e l’altra sul travaglio.
N.B. Quasi tutti i padri diranno che mai e poi mai vorranno essere coinvolti, poi invece saranno lì con voi a tempestare di domande l’ostetrica. Il papà di Tom c’è venuto, con tutto il suo bagaglio di scetticismo: non è uscito più convinto di prima, ma l’idea di aver fatto quell’ora insieme pensando solo al nostro bambino ci ha fatto bene e rimane un bellissimo ricordo.
5. Ginnastica. Se il corso comprendesse anche delle attività fisiche sarebbe meglio. Altrimenti vi consiglio di organizzarvi – magari con le future mamme che conoscerete – per andare a fare lunghe passeggiate insieme, un corso di acquagym per gestanti, oppure un po’ di yoga.

6. Insegnanti. Meglio se tra gli interlocutori siano previsti un ginecologo, un anestesista, uno psicologo, un avvocato, un pediatra e un nutrizionista. Non tutti insieme, non è una seduta psichiatrica di gruppo!
7. Orari. Devono essere compatibili con voi e con il vostro compagno. Inoltre, se perdete una lezione dovreste avere il diritto di recuperarla.
8. Assistenza all’allattamento. Al corso vi insegneranno come avviene l’allattamento, in teoria, ma sarebbe utile che qualcuno vi insegnasse, subito dopo il parto e bambino alla mano, come attaccare vostro figlio al seno: ne va dei vostri capezzoli. Molti corsi prevedono lezioni aggiuntive post nascita e momenti di allattamento di gruppo. Suona strano, ma vi assicuro che è importante non sentirsi abbandonate i primi giorni.
9. Obiettivo primario. Dovrete imparare a rilassarvi, a conoscere il vostro corpo, a capire come avviene realmente un parto, a scoprire i vostri diritti in sala parto.
10. Postparto. Sarebbe l’ideale se il corso – a prescindere dall’assistenza allattamento – prevedesse una seconda fase durante la quale potersi rivedere e incontrarsi con le ragazze con cui si è fatto il percorso preparto.
A dimostrazione di quanto sia stato importante per me il corso e tutto quello che ho imparato nei mesi in cui l’ho seguito vi confesso che ho scritto questo decalogo in collaborazione con le mie mamme-amiche che, a distanza di un anno, sento quotidianamente via mail e che vedo periodicamente, con o senza bambini!
Avete presente quando arriva l’ultimo giorno delle vacanze estive oppure l’ultimo giorno di liceo e con gli amici ci si dice “Mi raccomando, non perdiamoci di vista?”: noi quella promessa l’abbiamo mantenuta e via via che ognuna lasciava il corso per andare a partorire, scattava il giro di mail per informarsi su come fosse andata.
Nel mio corso eravamo diciotto: alcune le abbiamo perse per strada, ma almeno una dozzina le vedo tutt’ora: in questi giorni stiamo organizzando il nostro primo compleanno di gruppo.

5 Replies to “10 buoni motivi per fare un corso preparto”

  1. concordo. è un momento di condivisione importante. poi, io resto convinta che sarebbe molto molto molto utile – per molte se non per tutte – un corso post parto ma questa è un’altra storia.

  2. Io ho fatto il corso del consultorio e un corso di acqua gym per gestanti e sono stati fondamentali! Del secondo mi dispiace solo aver iniziato al 7° mese, visto che dal 4° avrei potuto, ma lavorando mi faceva fatica ed invece nel momento cruciale è stato utilissimo!!!
    Concordo sul fatto dello stare insieme ad altre pancione come te! Io non avevo alcuna amica panciuta, molte ancora non sposate/ conviventi e mi sentivo molto sola! Trovare qualcuno con i tuoi stessi problemi a dormire, mangiare, fare le scale, con cui può sfuggirti un lamentino senza nessuna faccia strana di risposta … beh … vale la pena!

  3. Ciao 🙂 per tutte quelle che cercano un corso preparto: io vi consiglio di visitare il sito http://www.corso-preparto.it è un motore di ricerca dove è possibile cercare il corso preparto o postparto per tipo e per località! se volete potete anche segnalare il corso preparto che avete frequentato, votarlo o lasciare un commento. Io ci ho fatto un giro e l’ho trovato utile, quindi vi passo la info

    1. Ciao! Un consiglio a tutte le future mamme che come me non possono uscire di casa perchè devono stare assolutamente a riposo, non rinunciate al corso preparto, piuttosto che non farlo, cercatene uno online… io ho trovato un sito di ostetriche che li fa online e li posso seguire da casa! http://www.ostetrichelive.it

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