Le 10 regole per la scelta del passeggino.

Uno dei momenti più difficili nella vita di una mamma è… la scelta del passeggino. Non ridete, perché io sono molto seria. La mia avventura è cominciata praticamente il giorno dopo che ho scoperto di essere incinta e continua ancora oggi, nove mesi dopo la nascita di Tommaso.
Non appena abbiamo saputo di aspettare un figlio, il mio compagno e io, ci siamo messi a guardare tutti i passeggini che ci passavano davanti. È un classico: quando hai qualcosa di nuovo ti sembra ce l’abbiano tutti e io quando ero incinta vedevo pancione, passeggini e bambini, ovunque andassi. Un’invasione, quasi barbarica.
Tornando al passeggino – come dicevo – non è stato affatto facile compiere la scelta giusta nella giungla dei mezzi di locomozione per neonati: trio, carrozzine, quattro ruote, tre ruote, modulari, combinabili, leggeri, ovetti, navicelle. E poi ce ne sono ovviamente di tutti i pesi, misure e prezzi.
Col senno di poi, spero di riuscire a darvi qualche consiglio, magari per non incappare nei miei stessi errori: ammetto candidamente che pur avendo un trio bellissimo, ieri sono corsa a comprare un passeggino ultraleggero per non distruggermi la schiena. Ma andiamo con ordine.
Prima di tutto se, come me, fate parte di quel gruppo di donne incinte che non hanno uno straccio di amica già madre o un parente stretto che non vede l’ora di dismettere tutti gli accessori per bambini che ha accumulato negli anni sappiate che la vostra gravidanza sarà caratterizzata dall’esistenza di un enorme buco nero alla fine del quale si trovano l’insegna di un negozio per l’infanzia e nel quale confluiranno inevitabilmente tutti i vostri risparmi. Questo tanto per tranquillizzarvi, poi passiamo alle cose pratiche.
Una volta giunti nel negozio cercheranno di convincervi che quello più caro è il migliore, e spesso è così (la pensano anche i vostri compagni, ma voi non dategli retta).
Tanto – ahinoi – il passeggino perfetto non esiste ancora perché per ogni periodo di vita di vostro figlio ne servirebbe uno. L’ideale per le neomamme sarebbe il “tre in uno” composto da carrozzina, ovetto/seggiolino auto e seduta passeggino da usare tutti i giorni, ma anche quello a un certo punto non sarà più utile: l’ovetto va bene solo entro i dieci chili, la carrozzina dura pochi mesi e il passeggino è troppo pesante.
Quindi, ricordate: prima del mitico passeggino dovrete avere una carrozzina semplice e comoda e un seggiolino auto, fascia 0-18 chili, che vi duri un bel po’. Solo dopo, passati i primi sei mesi (o prima se avete un bimbo robusto) andrete a comprare il passeggino definitivo e queste sono le dieci regole che dovrete seguire per avere il meglio del meglio.

1. Peso: un passeggino non deve pesare più di sei chili e sappiate che, comunque, quelli sotto i cinque non si reclinano completamente.
2. Reclinabilità: fino all’anno di età del bambino sarebbe meglio che il vostro passeggino si possa reclinare completamente per farlo dormire comodo anche quando siete in giro. Non è piacevole dormire seduti con la testa ciondoloni. Provateci voi.
4. Dimensioni: prendete le misure del vostro ascensore e delle porte di casa, perché se poi non entrasse non venite a dirlo a me.
5. Praticità: il passeggino deve potersi chiudere con una mano sola perché molto spesso sarete sole e dovrete e non saprete dove appoggiare il bambino mentre siete alle prese con la chiusura. Sia chiaro, i papà non sanno chiudere i passeggini, o come minimo usano sempre tutti gli arti a loro disposizione per farlo, magari chiedendovi anche una mano.
6. Sicurezza: dopo un po’ i bambini si agitano talmente tanto che la frase “Oddio, ora lo lego!” sarà il pensiero più carino che potrete dire a voce alta. Le cinture devono essere rapide da chiudere e aprire e molto sicure.
7. Movimento: le ruote devono girare in ogni direzione e devono potersi bloccare quando vorrete semplicemente addormentare vostro figlio cullandolo avanti e indietro (avanti e indietro, avanti e indietro, avanti e indietro, avanti e indietro, avanti e indietro… Vi è venuto il mal di mare? Beh, a lui no: è ancora sveglio. E vi guarda).
8. Cestino: sotto la seduta deve esserci spazio per la vostra borsa. La cosa migliore è che riesca a entrarci una cassa d’acqua, almeno sfruttate le quattro ruote per fare anche le commissioni più “pesanti”.
9. Stabilità: fate la “prova borsa” e se il passeggino, con bambino inserito, dovesse precipitare all’indietro lasciate perdere. Inoltre, preferite la chiusura a libro piuttosto che quella a ombrello, almeno quando è chiuso resta in piedi.
10. Accessori: cercate il modello con più accessori inclusi perché di solito è su quello che il commerciante alza il prezzo. Parapioggia, ombrellino, paragambe imbottito, portabevande, tendina parasole e volendo anche borsa abbinata e capiente.

Se non ne potete già più vedete di trovare qualcuno che vi regali tutto prima che sia troppo tardi!

5 Replies to “Le 10 regole per la scelta del passeggino.”

  1. Ottimo post..sono appena all’ottava settimana e quindi sul tuo post ci rido su 🙂 a quanto ho capito solo per ora pero ahahah..
    Molto utile davvero dato che non sapevo proprio da dove iniziare, perche come te amiche gia mamme e parenti con “avanzi” ghe ne minga 😉
    Sei stata utilissima ..grazie di cuore

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