Trentaquattro cibi che mi piacciono e qualche desiderio

Oggi è il mio compleanno. Tanti auguri a me!
Come ho detto a ieri sera a Tommaso: “Ne faccio trentaquattro, quindi tre e quattro”. E questi due numeri quest’anno hanno un certo peso, da soli e insieme: 

  • 3 è il numero perfetto e io ho vissuto in una famiglia in cui siamo sempre stati in tre.
  • 4 è il numero della famiglia come uno se la immagina sin da piccolo: mamma, papà e due figli, di solito si dice “io vorrei un maschio e una femmina”. Io ho due maschi, ne vado super fiera. Anzi ne ho 3, di maschi. 
  • Il mio terzo maschio, anzi primo in ordine di apparizione, ovvero Gianluca, quest’anno ne farà 43: siamo opposti e uguali, come sempre.
  • Ho scritto 3 libri, ma ne ho in mente già altri 4.
  • Sono 7 anni che sono a Milano: 3 più 4.

Tommaso ieri sera mi ha detto: “E la torta?
Io gli ho detto che la torta non l’ho fatta e lui ha detto: “La prendiamo al supermercato?
Ma sei matto! No, la prendiamo in pasticceria”.
“Prendiamo la macchina, giriamo tra i palazzi e andiamo in pasticceria”
“E cosa chiediamo al signore della pasticceria?”
La torta per mamma” “Che fa?”
3 e 4!

Nel frattempo Francesco, quello piccolo, ieri sera si è alzato in piedi, aggrappandosi al divano e mi ha sorriso. Il regalo di compleanno lui me l’ha fatto così.

Per tutti gli altri c’è la wishlist di Amazon.

Ah, un’altra piccola cosa, prima di passare ai cibi che mi piacciono: ho una nuova amica, si chiama Maricler e sono molto contenta, e anche lei da poco ha compiuto gli anni. Così la copio e segno qui un paio di cosine che vorrei (anche perché, come detto, con la wishlist natalizia era andata alla grande!).

Vorrei…

  • La torta ricotta e cioccolato del ghetto di Roma, quella di Boccioni
  • La pizza rossa di Bonci
  • La grattachecca della Sora Maria
  • Questi primi tre possono essere comodamente riassunti in un biglietto per Roma
  • Vorrei abbracciare forte Serena e Valentina (ma anche queste sono a Roma)
  • Un altro paio di Chipie (n°41, calzano piccole!)
  • La torta di rose e i bomboloni mini del fornaio di Riva del Garda
  • Una cena da Scabin al Combal Zero, una da Chicco Cerea a Bergamo e una da Bottura (solo se gli chef quella sera sono in cucina)
  • Mangiare di nuovo da Fulvio Pierangelini, ovunque lui sia!
  • Farmi una scorpacciata di sushi con i miei amici sushari (Bordone e Tolomelli, a rapporto!)
  • Una settimana da trascorrere – anche solo seduta su un grande sgabello come in Kitchen Stories – nella cucina di un grande chef stellato o in una pasticceria (Cracco può andare, ma anche alla Martesana o da Knamm)
  • Un massaggio

Ed ecco 34 cibi che amo

    

One Reply to “Trentaquattro cibi che mi piacciono e qualche desiderio”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.